Definizione

L’origano è un genere di piante aromatiche, erbacee o sub-arbustive, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae e comprendente circa 50 specie, molte delle quali sono originarie del bacino del Mar Mediterraneo. Le due specie più note ed usate sono:

  • Onites, diffuso in Turchia, Grecia e Sicilia, la specie più utilizzata in Italia
  • Vulgare, diffuso in Europa, Nord Africa, Asia temperata (Iran, Siberia, Asia centrale, Cina, ecc.); naturalizzato in alcune parti del Nord America, Nuova Zelanda, Venezuela

In America è utilizzato l’Origano Messicano, che in realtà è Lippia Graveolens, diversa dall’origano per genere e specie.

Origini e raccolto

Con circa 9.000 tonnellate annue su 14.000, la Turchia è il maggiore produttore di origano essiccato al mondo, e l’origine di quasi tutto l’origano importato in Italia. Il raccolto è effettuato da giugno ad agosto, e da settembre il nuovo raccolto è disponibile sui mercati di destinazione.

Andamento dei prezzi di mercato

Nel corso degli ultimi cinque anni il prezzo di mercato è stato abbastanza stabile, sebbene influenzato dalle condizioni metereologiche e dalle decisioni dei maggiori coltivatori e produttori.

Parametri per un’alta resa industriale

La resa industriale è determinata dal contenuto di olii essenziali (carvacrolo e timolo) che può raggiungere il 4% nel prodotto fresco e non scende al di sotto del 2% nell’origano sterilizzato. Ecco i valori tipici, massimi e minimi, per l’origano sterilizzato a vapore

Origano foglie (10÷40mesh) Origano Macinato
Olii essenziali min. 2% 1,5%
Densità media 120 g/l 400 g/l
Ceneri totali max. 10% 10%
Ceneri insolubili max. 2% 2%
Umidità max. 12% 12%